Esperienze all'estero: linee guida per un'esperienza proficua.

1. Durata del soggiorno all’estero

Nel caso in cui uno/a studente/ssa intenda intraprendere un’esperienza di studio all’estero, potranno verificarsi cinque situazioni diverse, che configurano altrettante tipologie di soggiorno: 

a) Lo/a studente/ssa sceglie un’esperienza di soggiorno breve, che svolgerà durante l’anno scolastico per un periodo compreso fra una e tre settimane. Al rientro lo/a studente/ssa recupererà in itinere la parte di programma non svolto.

b) Lo/a studente/ssa sceglie di soggiornare all’estero per un periodo compreso tra uno e due mesi. La partenza dovrà avvenire tra settembre/ottobre o tra gennaio/marzo; al suo rientro lo/la studente/ssa verrà immediatamente reinserito nella classe di appartenenza e avrà a disposizione il resto dell’anno per recuperare in itinere i contenuti non affrontati. 

c) Lo/a studente/ssa sceglie di partire in estate (dopo la conclusione delle lezioni) o in settembre e di rientrare alla fine del primo periodo con le valutazioni e i programmi delle discipline che ha seguito nel semestre/quadrimestre all’estero. A tale proposito, si richiede la compilazione, da parte della scuola ospitante, del report predisposto nell’allegato n.1. In questo caso non sono previsti colloqui per il re-inserimento nella classe: lo/la studente/ssa non riceverà la pagella di fine quadrimestre e i docenti concorderanno con lui/lei percorsi di eventuale recupero delle conoscenze, abilità e competenze ritenute indispensabili per il proseguimento degli studi. Il recupero avverrà in itinere

d) Lo/a studente/ssa sceglie di iniziare l'anno scolastico in Italia, a conclusione del primo periodo e di rientrare a giugno con le valutazioni e i programmi delle discipline che ha seguito nel secondo periodo all’estero. A tale proposito si richiede la compilazione, da parte della scuola ospitante, del report predisposto nell’allegato n.1. 

e) Lo/a studente/ssa sceglie di frequentare l’intero anno all’estero. Al momento del rientro in Italia consegnerà le valutazioni e i programmi delle discipline che ha seguito nell’anno all’estero. A tale proposito si richiede la compilazione, da parte della scuola ospitante, del report predisposto nell’allegato n.1 e dovrà sostenere un colloquio di reinserimento secondo le indicazioni del consiglio di classe. Tale accertamento potrà coinvolgere fino a quattro discipline del curricolo italiano non presenti nel piano di studi seguito all’estero; esso verrà effettuato a settembre e provvederà a verificare, per tali discipline, il raggiungimento di obiettivi minimi utili per affrontare l'anno successivo, mentre per l'assegnazione del credito il Consiglio terrà in considerazione, per le discipline che non sono state affatto svolte, la valutazione dell'anno precedente oltre a l'intero percorso svolto.

In tutti e cinque i casi (a-e) lo/la studente/ssa deve garantire la frequenza all’estero di una scuola e deve farsi rilasciare un giudizio relativo alla sua partecipazione alle lezioni, da consegnare al rientro in Italia (allegato/i).

2. In quali annualità è possibile effettuare un anno all’estero

  • La mobilità annuale all’estero è prevista di norma durante il quarto anno di scuola.

3. Come organizzare il soggiorno-studio all’estero

L’organizzazione del soggiorno-studio all’estero durante l’anno scolastico è di totale competenza delle famiglie e può avvenire:

  • tramite agenzie specializzate;

  • tramite bandi di concorso di enti pubblici e privati; 

  • tramite contatti e conoscenze personali.

4. Adempimenti preliminari

4.1 Lettera di manifestazione di interesse

Entro il mese di aprile del terzo anno lo studente/ssa che intenda compiere, nel successivo anno scolastico, un soggiorno all’estero presenterà in segreteria il modulo predisposto a tal fine allegato n. 2: in questo modo manifesterà ufficialmente il proprio interesse a realizzare detta esperienza. Le candidature così raccolte verranno segnalate ai rispettivi consigli di classe, chiamati ad esprimere un parere didattico orientativo riguardo all’idoneità degli/delle aspiranti.

4.2 Parere del consiglio di classe PRIMA della partenza per un’esperienza all’estero (tipologie b-e)

Il consiglio di classe è tenuto ad esprimere un parere motivato sull’idoneità dello/a studente/ssa interessato/a ad intraprendere questa esperienza. Sentito il parere del consiglio di classe, la famiglia può comunque decidere di scegliere per il proprio/a figlio/a un’esperienza di studio all’estero: in tal caso, si assumerà la piena responsabilità delle eventuali difficoltà che lo/a studente/ssa dovesse incontrare alla ripresa degli studi in Italia.

Se lo/a studente/ssa non è ammesso/a alla classe quarta non potrà frequentare all’estero la classe che ripete e dovrà, quindi, restare in Italia.

  • Conclusa questa fase di manifestazione di interesse e parere del consiglio di classe, verrà stipulato un Contratto formativo sottoscritto dallo/a studente/ssa, dalla famiglia, e dalla scuola (allegato n. 3), nel quale ciascuna delle parti si impegna a rispettare gli accordi in esso precisati.

  • Il consiglio di classe assume collegialmente la responsabilità di svolgere i compiti illustrati ai punti 5 e 6 del presente documento.

5. Fase di permanenza all’estero

5.1Arrivo

Lo/a studente/ssa deve garantire all’estero la frequenza di una scuola superiore che offra un piano di studi il più possibile affine a quello presente nel curricolo dell’Istituto Tecnico Tecnologico Biotecnologie o Liceo Linguistico Monna Agnese di Siena.

5.2 Permanenza

Durante il soggiorno all’estero lo/a studente/ssa deve rimanere in contatto con la scuola di appartenenza: informerà periodicamente il consiglio di classe, tramite il docente coordinatore, sull’andamento degli studi e segnalerà eventuali novità degne di attenzione. Sarà responsabilità dello/a studente/ssa, in accordo con il consiglio di classe riguardo al piano di studi da seguire, individuare i programmi delle discipline presenti nel curricolo italiano e non frequentate nella scuola estera.

I singoli docenti del consiglio di classe si renderanno disponibili per eventuali chiarimenti riguardo al programma previsto dal proprio dipartimento per l’anno frequentato all’estero.

6. Fase conclusiva dell’esperienza all’estero e colloqui di reinserimento 

Al rientro dello/a studente/ssa la famiglia avrà cura di raccogliere la documentazione fornita dalla scuola ospitante al termine del percorso di studio e trasmetterla tempestivamente in segreteria secondo le modalità previste dal report delle valutazioni allegato n. 1.

  • Sulla base della documentazione presentata, il consiglio di classe delibererà, in occasione dello scrutinio finale, le modalità di svolgimento del colloquio,da tenersi non oltre il 30 settembre.

  • Le materie oggetto del colloquio dovranno comprendere quelle discipline i cui contenuti e competenze saranno fondamentali per il proseguimento del percorso di studi.

  • È importante attenersi al principio che, per la riammissione, deve essere riconosciuto ciò che lo studente ha fatto ed ha appreso durante l’esperienza all’estero. Il criterio guida è quello di valorizzare il positivo e accertare solo ciò che è assolutamente indispensabile e propedeutico per la proficua frequenza dell’anno successivo. Il consiglio di classe ha la responsabilità di riconoscere e valutare le competenze acquisite durante l’esperienza all’estero considerandola nella sua globalità e valorizzandone i punti di forza.

  • Come previsto dalla normativa nazionale –che parla di valutazione globale – è in ogni caso escluso che la scuola possa sottoporre l’alunno/a ad esami di idoneità che sono previsti dall’ordinamento per altre casistiche. 

  • Il consiglio di classe avrà particolare cura nel verificare che la prima, la seconda e la terza lingua straniera –ovvero le materie di indirizzo Liceo Linguistico Monna Agnese di Siena – siano state adeguatamente affrontate nel piano di studi della scuola estera; in caso contrario, saranno incluse prioritariamente fra le materie da accertare.

  • Qualora lo studente abbia soggiornato in una scuola italiana all’estero in cui è presente un indirizzo di studi linguistico, al rientro in Italia non dovrà sostenere nessun colloquio compensativo.

7. Valutazione dell’esperienza all’estero

La valutazione dell’esperienza all’estero avviene ufficialmente durante lo scrutinio finale: solo in quest’occasione, infatti, il consiglio di classe attribuirà il credito scolastico relativo al quarto anno. A seconda della tipologia di soggiorno scelta dallo/a studente/ssa, si configurano due possibili situazioni al termine del quarto anno scolastico:

7.valutazione dei soggiorni 

Lo/a studente/ssa è rientrato entro la fine del primo periodo ha quindi recuperato in itinere le materie non svolte e, al momento dello scrutinio finale, il consiglio di classe dispone di valutazioni relative a tutte le discipline curricolari per tutti e due i quadrimestri. Nel caso di soggiorno all’estero della durata di un solo periodo, il consiglio dispone anche delle valutazioni della scuola straniera: di esse dovrà tenere conto, nell’ottica di una media che tenga conto delle circostanze, possibilità e limiti dell’esperienza all’estero, per la formulazione delle proposte di voto finali nelle singole discipline.

Lo/a studente/ssa che rientra dopo un soggiorno all’estero avvenuto nel secondo periodo o della durata di un anno intero dovrà sostenere un colloquio di reinserimento, finalizzato a valutare l’avvenuto recupero dei contenuti, abilità e competenze individuati dai dipartimenti disciplinari come indispensabili per un proficuo proseguimento degli studi. 

In quell’occasione, il consiglio di classe dovrà attribuire allo/a studente/ssa il credito scolastico.

Per quanto riguarda, invece, le valutazioni disciplinari necessarie per l’attribuzione del credito, il consiglio di classe formulerà una valutazione globale che terrà conto:

a) della valutazione espressa dall’istituto estero;

b) della valutazione espressa dai docenti che hanno effettuato il colloquio di reinserimento al rientro;

c) della valutazione dell’intera esperienza, come momento formativo e di crescita, utilizzando anche eventuale ulteriore documentazione contenuta nel dossier.

d) Nel caso in cui lo/la studente/ssa abbia frequentato solo il secondo periodo all’estero la valutazione finale delle materie svolte all’estero e previste dal piano di studio del nostro Istituto terrà conto anche della valutazione del primo periodo, attraverso una media che tenga conto delle circostanze, possibilità e limiti dell’esperienza all’estero, mentre per l'assegnazione del credito il Consiglio terrà in considerazione per le discipline che non sono state affatto svolte  la valutazione dell'anno precedente oltre a l'intero percorso svolto.

8. Carenze formative

8.1Recupero di eventuali insufficienze rilevate dopo l’esperienza all’estero

Qualora il colloquio di reinserimento rilevasse insufficienze in una o più discipline, il consiglio di classe indicherà allo/a studente/ssa opportuni percorsi a sostegno e completamento della preparazione prevista per l’anno successivo. Non è prevista, invece, l’attivazione di corsi specifici per insufficienze evidenziate dopo il colloquio di reinserimento.

9. Registrazione assenze studenti/esse in mobilità 

Le assenze dello/la studente/ssa in mobilità sono automaticamente giustificate per l’intero periodo di permanenza all’estero; farà fede la documentazione portata al rientro in Italia.

Per quanto concerne la tipologia a), essa è assimilabile ad altre assenze giustificate dalla scuola (partecipazione a progetti di Istituto, gare, orientamento universitario, ecc.). Conseguentemente, la procedura da seguire è questa: il coordinatore avrà cura di segnalare, sul registro di classe, la durata del periodo di mobilità, specificandone data di inizio e fine.

Seguono allegati:

ALLEGATO 1 - Report valutazioni scuola estera

ALLEGATO 2 - Lettera manifestazione di interesse

ALLEGATO 3 - Contratto formativo per i soggiorni all’estero 

ALLEGATO 4 - Nota per la scuola estera ospitante

ALLEGATO 5 - Scheda degli/delle studenti/esse in uscita con modalità scambio(da compilare a cura dell’interessato/a; restituire una copia alla segreteria didattica)

Anno all'esteroALLEGATO 1 

Anno all'estero ALLEGATO 2 

Anno all'estero ALLEGATO 3  

Anno all'estero ALLEGATO 4 

Anno all'estero ALLEGATO 5 

Informazioni aggiuntive